28/08/2009 - GRUPPO CARRARO: approvati dal CdA i risultati del primo semestre 2009
Il secondo trimestre dell’anno conferma l’eccezionale contrazione della domanda dei principali mercati di riferimento del Gruppo, in ogni area geografica, con pesanti ripercussioni su ricavi e marginalità.
- Fatturato consolidato a 255,6 mln € (511,4 mln € nel I° sem. 2008) - Ebitda negativo per 2,2 mln € (41,8 mln € nel I° sem. 2008) - Ebit negativo per 18 mln € (25,4 mln € nel I° sem. 2008) - Risultato netto negativo per 14,6 mln € (utile di 10,7 mln € nel I° sem. 2008) - Posizione finanziaria netta a debito per 240,5 mln € (221,4 mln € al 31.03.09; 194,9 mln € al 30.06.08)
Avviato il percorso di ristrutturazione delle attività del Gruppo ed un progetto finalizzato a definire le strategie di rilancio delle diverse Business Unit in funzione di nuovi scenari e logiche di mercato.
Campodarsego (Padova), 28 agosto 2009 – Il Consiglio di Amministrazione di Carraro S.p.A., leader mondiale nei sistemi per la trasmissione di potenza, presieduto da Mario Carraro, ha approvato oggi i risultati del Gruppo del primo semestre 2009.
Il primo semestre 2009 ha evidenziato un’eccezionale contrazione dei principali settori di riferi-mento, pressoché in ogni area geografica. Se da un lato il calo del mercato agricolo si inserisce più in una logica di ciclo, registrando una flessione del 25% circa, non è così invece per il mercato del construction equipment, che nel primo semestre ha raggiunto in alcuni contesti riduzioni vicine all’80%, per il quale si è avviato un profondo processo di radicale ridimensionamento a livello strutturale. Anche il business delle energie rinnovabili ha subito, nella prima parte dell’anno, un rallentamento in conseguenza della crisi finanziaria (credit crunch) che ha coinvolto i principali player del mercato.
La comparazione numerica con l’esercizio precedente è in linea con i pesanti scenari sopra descrit-ti, evidenziando decrescite e percentuali di scostamento mai verificatesi nella storia del Gruppo Carraro. In tale contesto sono state proattivamente avviate una serie di iniziative volte a ridefinire la struttura di business per affrontare al meglio il profondo e radicale cambiamento delle logiche dei mercati di riferimento.
In una prima fase, al manifestarsi della crisi, si è data esecuzione ad un piano per il contenimento dei fattori di costo. Per limitare l’impatto sulla struttura esistente si è fatto ricorso ad ogni tipologia di flessibilità e di ammortizzatore sociale esistente. Se da un lato la riduzione dei fattori di costo si è allineata in termini percentuali alla diminuzione di fatturato, non si può dire altrettanto della di-minuzione dei costi del personale. Oggi, in considerazione della velocità di deterioramento dei mercati, e della loro evoluzione di tipo strutturale, è stato avviato un articolato progetto finalizzato a definire le strategie di rilancio del Gruppo ed identificare contestualmente i piani operativi neces-sari a ridurre rapidamente il punto di break even.
In particolare, per mettere in sicurezza la redditività, a breve saranno accelerati gli interventi di ri-strutturazione mirati alla riduzione degli organici ed al miglioramento dell’efficienza industriale, cui si aggiungeranno meccanismi stringenti di gestione operativa per cassa per salvaguardare la posizione finanziaria netta.
Fatturato consolidato e andamento dei mercati di riferimento A causa della forte contrazione della domanda, che ha colpito in modo trasversale ogni settore ed ogni area geografica, il fatturato consolidato del Gruppo si è attestato nei primi sei mesi a 255,6 mi-lioni di Euro, con una contrazione del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (era 511,4 mln €).
In tale contesto spicca il mercato cinese che risulta ancora una volta in crescita rispetto al 2008 (passando da 20,1 a 23,1 milioni di Euro).
EBITDA ed EBIT e trend atteso della redditività L’Ebitda (inteso come somma del risultato operativo, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni) è negativo per 2,2 milioni di Euro registrando una diminuzione del 105,3% ri-spetto ai 41,8 milioni di Euro del primo semestre 2008.
L’Ebit (inteso come risultato operativo di conto economico) è negativo per 18 milioni di Euro, in diminuzione del 170,9% rispetto ai 25,4 milioni di Euro del 30 giugno 2008.
Le azioni di contenimento dei costi, avviate fin dai primi mesi dell’anno ed entrare a regime nel corso dell’estate, troveranno definitiva efficacia a partire dall’ultimo trimestre, con l’obiettivo pri-mario di ricostituire una redditività adeguata per il Gruppo nel corso del 2010.
Risultato netto e ammortamenti In coerenza a quanto sopra premesso, il risultato netto del periodo è negativo per 14,6 milioni di Euro (-5,7% sul fatturato), in diminuzione rispetto al dato di giugno 2008 (che si chiudeva con un utile di 10,7 milioni di Euro, 2,1% sul fatturato).
Gli ammortamenti al 30 giugno 2009 ammontano a 15,8 milioni di Euro rispetto ai 16,4 milioni di Euro del 30 giugno 2008.
Investimenti Gli investimenti nel trimestre ammontano a 16,8 milioni di Euro (29,7 milioni di Euro al 30 giugno 2008) ed includono programmi precedentemente avviati che oggi - stante la situazione - verranno riallocati allo scopo di sostenere il processo di riorganizzazione produttiva del Gruppo. Parte di essi verrà destinata, oltre al mantenimento dei progetti in essere, allo sviluppo di nuovi progetti.
Posizione finanziaria netta e gearing La posizione finanziaria netta (intesa come somma dei debiti verso banche, obbligazioni e finan-ziamenti a breve e medio lungo termine, al netto delle disponibilità liquide, titoli negoziabili e cre-diti finanziari) è a debito per 240,5 milioni di Euro, in crescita sia rispetto ai 221,4 milioni di Euro del 31 marzo che rispetto ai 216,5 milioni di Euro del 31 dicembre 2008 (a giugno 2008 era a debi-to per 194,9 mln €).
Le cause del peggioramento nel semestre rispetto al dato al 31 dicembre 2008 sono da ricondursi principalmente agli investimenti non finanziati dalla generazione di cassa operativa e dalla manca-ta riduzione di capitale circolante.
Al 30 giugno 2009 il gearing (rapporto tra posizione finanziaria netta e mezzi propri) si attesta a 1,89, a dicembre 2008 era pari a 1,45, a giugno 2008 era pari a 1,30.
Evoluzione della gestione Nel corso degli ultimi sei mesi del 2009 non si prevedono significativi segnali di miglioramento dai principali mercati di riferimento, che si confermano in linea con il secondo trimestre. Qualche se-gnale di ripresa si evidenzia unicamente per le energie rinnovabili, sia nel settore fotovoltaico che in quello eolico.
Un leggero incremento dei volumi è inoltre previsto nell’ultimo trimestre in concomitanza con il completamento della fase di de-stocking di alcuni clienti-chiave e dello start-up produttivo di pro-getti acquisiti. All’interno di tale scenario, la seconda parte dell’anno registrerà l’avvio di un esteso piano di ri-strutturazione - con un’importante riduzione degli organici - finalizzato a rendere la struttura del Gruppo più flessibile e consona alle nuove dimensioni della domanda, ed inoltre vedrà la prosecu-zione di un piano finalizzato alla razionalizzazione dei diversi stabilimenti produttivi in Italia ed all’estero.
Questa fase, contestualmente ad un importante piano di riorganizzazione e ridisegno delle attività di business, sarà l’ideale premessa del rilancio del Gruppo stesso e di un rapido raggiungimento del turnaround a partire dai primi mesi del 2010.
Il Gruppo intende affrontare e superare la pesante contingenza, puntando principalmente ad un importante rinnovamento nella struttura che dovrà affrontare i nuovi perimetri del business odier-no e futuro. Ciò avverrà con la consapevolezza di possedere competenze specifiche nei settori di riferimento ed un know-how tecnologico consolidato negli anni, oltre ad una solida piattaforma industriale globalizzata, a garanzia di una presenza nelle aree geografiche del mondo ove si concen-treranno nei prossimi anni i maggiori tassi di crescita e sviluppo.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Enrico Gomiero dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi con-tabili IFRS: EBITDA (inteso come somma del risultato operativo di conto economico, degli ammortamenti e delle svalu-tazioni di immobilizzazioni); EBIT (inteso come risultato operativo di conto economico); POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (inteso come somma dei debiti verso banche, obbligazioni e finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto delle disponibilità liquide, titoli negoziabili e crediti finanziari); GEARING (inteso come quoziente tra la posizione finanziaria netta ed il patrimonio netto).
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