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14/05/2009 - GRUPPO CARRARO: approvati dal CdA i risultati del primo trimestre 2009

Fatturato e marginalità fortemente condizionate dall’ulteriore rallentamento della
domanda nei principali mercati di riferimento del Gruppo, rispetto alla già pesante
congiuntura di fine 2008.


- Fatturato consolidato a 139,9 milioni di Euro (237,5 mln € nel IQ 2008)
- Ebitda a 142.000 Euro (18,9 mln € nel IQ 2008)
- Ebit negativo per 8,1 milioni di Euro (10,7 mln € nel IQ 2008)
- Risultato netto negativo per 5,9 milioni di Euro (utile di 2,9 mln € nel IQ 2008)
- Posizione finanziaria netta a debito per 221,4 milioni di Euro (216,5 mln € al
31/12/08)
- Confermati investimenti destinati allo sviluppo e quote di mercato in crescita nella
seconda parte dell’anno.


Campodarsego (Padova), 14 maggio 2009
– Il Consiglio di Amministrazione di Carraro S.p.A., leader mondiale nei sistemi per la trasmissione di potenza, presieduto da Mario Carraro, ha approvato oggi i risultati del Gruppo del primo trimestre 2009.

I primi tre mesi del 2009 hanno accentuato il forte rallentamento della congiuntura iniziato a fine 2008. Tutti i principali mercati di riferimento del Gruppo hanno segnato contrazioni a due cifre, toccando un picco massimo nel construction equipment a -80% rispetto all’anno precedente.

Alla luce di tale contesto ed in considerazione dei nuovi livelli produttivi, sono state avviate, già a partire dall’ultimo trimestre 2008 e ancor più nel corso dei primi mesi del 2009, incisive iniziative volte alla riduzione dei costi di struttura e al miglioramento dell’efficienza degli stabilimenti per garantire al Gruppo la flessibilità necessaria per far fronte alla pesante fase di mercato.

In considerazione del rapido rovesciamento di scenario, tutte le azioni adottate, pur con tempestività, hanno avuto solo parzialmente riflesso sui risultati del trimestre, mentre attendiamo gradualmente un positivo effetto nel corso dell’esercizio.

Fatturato consolidato e andamento dei mercati di riferimento

In conseguenza del citato rallentamento della domanda nei principali mercati di riferimento, il fatturato consolidato del Gruppo si è attestato nel primo trimestre a 139,9 milioni di Euro, in contrazione del 41% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (era 237,5 mln €).

All’interno di tale diminuzione, che ha interessato in modo trasversale tutte le Business ed in ogni area geografica, si evidenzia la tenuta del mercato cinese, che risulta in crescita rispetto allo scorso anno.

EBITDA ed EBIT e trend atteso della redditività
L’Ebitda (inteso come somma del risultato operativo, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni) si attesta a 142 mila Euro con una diminuzione del 99,3% rispetto ai 18,9 milioni di Euro del primo trimestre 2008.

L’Ebit (inteso come risultato operativo di conto economico) è negativo per 8,1 milioni di Euro, in diminuzione del 176,1% rispetto ai 10,7 milioni di Euro del 31 marzo 2008.

Tali risultati riflettono il disallineamento temporale tra l’improvviso crollo dei volumi e le importanti azioni di contenimento dei costi, che troveranno maggior efficacia nella seconda parte dell’esercizio.

Risultato netto e cash flow
Il primo trimestre 2009 si chiude con una perdita netta pari a 5,9 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2008 che si chiudeva con un utile di 2,9 milioni di Euro.

Dopo ammortamenti per 8,3 milioni di Euro (in linea con il dato al 31 marzo 2007), il cash flow è pari a 2,4 milioni di Euro (11,2 milioni di Euro nel IQ 2008).

Investimenti
Gli investimenti nel trimestre, che ammontano a 10,1 milioni di Euro (16,4 milioni di Euro al 31 marzo 2008), fanno riferimento prevalentemente allo sviluppo di nuovi progetti, nonché a programmi precedentemente avviati che oggi - stante la situazione - verranno riallocati in aree di maggiore opportunità.

Posizione finanziaria netta e gearing
La posizione finanziaria netta è a debito per 221,4 milioni di Euro, al 31 dicembre 2008 era a debito per 216,5 milioni di Euro (a marzo 2008 a debito per 191,1 milioni di Euro). Il gearing al 31 marzo 2009, si attesta a 1,57, a dicembre 2008 era pari a 1,45, a marzo 2008 era pari a 1,30.

Il peggioramento rispetto al 31 dicembre 2008 è naturale conseguenza della diminuzione del valore dei flussi di cassa generati dalle vendite, a causa del rallentamento della domanda, al quale si è contrapposto un volume maggiore di pagamenti a fornitori, per le scorte accumulate fino al mese di gennaio sulla base dei precedenti programmi di vendita.

Evoluzione della gestione
In un contesto di mercato compresso e fortemente riflessivo il primo obiettivo sarà quello di garantire una struttura adeguata ai volumi odierni ed a quelli attesi per i prossimi mesi.

Per tale ragione prosegue dunque il percorso di adeguamento delle risorse all’interno del Gruppo, con il ricorso a tutti gli ammortizzatori sociali vigenti e, ove necessario, all’attuazione di piani di ristrutturazione. Ad oggi sono in corso interventi specifici per gli stabilimenti italiani di Carraro Drive Tech (Campodarsego e Gorizia) e per quelli stranieri di FON (Polonia) e Carraro Argentina.

Tali iniziative sono finalizzate a preservare la capacità competitiva del Gruppo nel breve termine e al tempo stesso creare le condizioni perché possa beneficiare fin dall’inizio della ripresa dei mercati. Ad oggi le uniche aree geografiche ad evidenziare già qualche segnale positivo sono Cina e India.
Ciò sarà possibile anche grazie al mantenimento della propria capacità tecnologica, non limitando il livello degli investimenti in Ricerca e Innovazione ed i piani di sviluppo dei nuovi progetti, che genereranno una crescita supplementare - al di là dell’andamento del mercato - superiore al 10%, in particolare nell’ambito di sistemi per la trasmissione di potenza altamente efficienti, nonché nel settore delle energie rinnovabili.

 


DOCUMENTI:
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