23/04/2009 - GRUPPO CARRARO: l'Assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2008
L’assemblea degli Azionisti approva il Bilancio 2008 - Fatturato a 973 milioni di Euro, in crescita del 19,6% rispetto al 2007 - EBITDA in crescita del 6,55% (69,7 mln € vs. 65,4 mln € del 2007); in crescita del 13,8% al netto di accantonamenti non ricorrenti - EBIT in diminuzione del 6,50% (36,9 mln € vs. 39,5 mln € del 2007); in crescita del 5,5% al netto di accantonamenti non ricorrenti - Utile netto a 11,3 milioni di Euro (1,16% sul fatturato) in diminuzione del 27,4% rispetto al 2007; al netto di accantonamenti non ricorrenti utile netto di 14,5 milioni di Euro
- Nominati i componenti del CdA e del Collegio Sindacale
- Allo scopo di garantire un adeguato livello di patrimonializzazione per affrontare il periodo contingente, caratterizzato sia da incertezze che da opportunità di crescita, l’Assemblea dei Soci ha deliberato di non distribuire il dividendo.
- Rinnovato il piano di acquisto azioni proprie
Campodarsego (Padova), 23 aprile 2009. L’Assemblea degli Azionisti di Carraro SpA, leader mondiale nei sistemi per la trasmissione di potenza, ha approvato oggi - sotto la presidenza di Mario Carraro - il Bilancio d’esercizio 2008.
Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2008 si è attestato a quota 973 milioni di Euro, crescendo del 19,6% rispetto agli 814 milioni registrati al 31.12.2007, nonostante l’evidente rallentamento registrato nell’ultimo trimestre (a settembre la crescita risultava del 26,4%).
A seguito di accantonamenti non ricorrenti l’EBITDA è cresciuto del 6,5%, passando da 65,4 (8,04% sul fatturato) a 69,7 milioni di Euro (7,16% sul fatturato); mentre l’EBIT consolidato – condizionato dagli stessi accantonamenti – passa da 39,5 (4,86% sul fatturato) a 36,9 milioni di Euro (3,80% sul fatturato), registrando una diminuzione del 6,50%.
Al netto di tali accantonamenti l’EBITDA sarebbe cresciuto in valore assoluto del 13,8% passando da 65,395 milioni di Euro del 2007, a 74,437 milioni di Euro e sarebbe comunque diminuito in termini percentuali passando dall’8,04% al 7,65%. Analogamente l’EBIT consolidato sarebbe risultato in incremento in termini di valore assoluto del 5,54% passando da 39,5 milioni di Euro del 2007 (4,86% sul fatturato) a 41,7 milioni di Euro (4,28% sul fatturato) mentre avrebbe registrato una leggera diminuzione in termini percentuali.
L’esercizio 2008 si chiude con un utile di 11,3 milioni di Euro (1,16% sul fatturato) in diminuzione del 27,44% rispetto ai 15,6 milioni di Euro (1,92% sul fatturato) dello scorso esercizio. Al netto dei citati accantonamenti, si sarebbe chiuso con un utile di 14,5 milioni di Euro (1,49% sul fatturato) in diminuzione del 7,00% rispetto ai 15,587 milioni di Euro (1,92% sul fatturato).
Il cash-flow generato è di 44,04 milioni di Euro rispetto ai 41,5 milioni del 2007, in crescita in valori assoluti del 6,2%. Il cash-flow generato, al netto degli accantonamenti non ricorrenti sarebbe risultato di 47,2 milioni di Euro rispetto ai 41,5 milioni di Euro del 2007, risultando in crescita del 13,9%.
Nel corso del 2008 sono stati effettuati investimenti per 58 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 47 milioni di Euro del 2007, destinati prevalentemente all’incremento della capacità produttiva, in particolare in Gear World a seguito dell’aumento della domanda nella prima parte dell’anno, ed allo sviluppo di nuovi prodotti.
Pur diminuendo del 1,77% rispetto al 2007, si confermano sempre elevati gli investimenti in ricerca e innovazione, che si attestano nel 2008 a quota 14,802 milioni di Euro (1,5% sul fatturato) in linea con i 15,069 milioni di Euro del 2007 (1,85% sul fatturato).
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2008, a debito per 216,5 milioni di Euro, risulta in incremento rispetto al 30 giugno 2008, a debito per 194,9 milioni di Euro, e rispetto a dicembre 2007, a debito per 175,9 milioni di Euro.
Al 31 dicembre 2008 il gearing si attesta a 1,45 rispetto all’1,30 del 30 giugno 2008 ed al 1,17 del 31 dicembre 2007 mentre il rapporto tra posizione finanziaria e EBITDA si attesta a 3,11 volte (2,69 volte al 31 dicembre 2007); al netto dell’effetto degli accantonamenti non ricorrenti il rapporto sarebbe stato 2,91.
Dividendo Con l’obiettivo di garantire un adeguato livello di patrimonializzazione per affrontare il periodo contingente, caratterizzato sia da incertezze che da opportunità di crescita, l’Assemblea dei Soci ha deliberato di non distribuire il dividendo. Il CdA di Carraro SpA si riserva la facoltà di proporne la distribuzione in un’eventuale successiva Assemblea da convocarsi nella seconda parte dell’anno, in funzione dell’evoluzione degli scenari.
Nomina nuovo Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale Nella seduta odierna l’Assemblea dei Soci ha inoltre nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011, e ha deliberato il compenso da attribuire ai suoi componenti.
All’interno del nuovo CdA sono presenti i consiglieri uscenti Mario Carraro, Francesco Carraro, Enrico Carraro, Tomaso Carraro, Carlo Borsari ed Antonio Cortellazzo (consigliere indipendente), nonché volti nuovi quali gli indipendenti Arnaldo Camuffo, Marco Milani, Pietro Guindani, e Anna Maria Artoni, accanto ad Alexander Josef Bossard (non indipendente in quanto Direttore Corporate Planning del Gruppo Carraro). Tutti i componenti del nuovo CdA di Carraro SpA provengono dalla lista dei candidati proposti da Finaid SpA.
L’Assemblea ha altresì nominato il nuovo Collegio Sindacale, che resterà in carica per il triennio 2009-2011, deliberandone contestualmente il compenso.
Nel dettaglio sono stati nominati i seguenti Sindaci:
Lista 1 (presentata da Finaid SpA): - Saccomani Roberto (sindaco effettivo) - Bozzolan Saverio (sindaco effettivo) - Manna Marina (sindaco supplente)
Lista 3 (presentata da Bipiemme gestioni – Società di Gestione del Risparmio SpA): - Luigi Basso (Presidente) - Silvano Corbella (sindaco supplente)
I curricula dei neonominati Sindaci sono consultabili su www.carraro.it, alla voce Corporate Governance della sezione Investor Relations.
Rinnovo del piano di acquisto azioni proprie L'Assemblea ha inoltre approvato il rinnovo del piano di acquisto e disposizione di un numero massimo di azioni ordinarie pari a non più del 5% del capitale sociale, tenuto conto delle azioni Carraro già detenute dalla società. Il buyback non è finalizzato alla riduzione del capitale della società. L'autorizzazione per l'acquisto è stata richiesta per una durata di 18 mesi a far data dall'autorizzazione stessa. L’acquisto delle azioni ordinarie verrà effettuato per un corrispettivo per ogni azione ordinaria che non potrà essere inferiore, nel minimo, al 30% e nel massimo al 20% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Tali operazioni saranno effettuate secondo modalità operative stabilite dai regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti. Al 21 aprile 2009 la società detiene n. 675.500 azioni proprie pari al 1,6083% del capitale sociale.
“Fino alle soglie del terzo trimestre, il 2008 era stato un anno record, per fatturato e risultati. Importante in particolare l’ampliamento della nostra gamma prodotto, che si è allargata a nuovi interessanti settori ad elevata marginalità ed in forte crescita, quali le energie rinnovabili. Ma segnali di forte crescita si erano evidenziati anche in mercati tradizionali quali movimento terra ed agricolo – ha dichiarato all’Assemblea dei Soci Mario Carraro, Presidente del Gruppo – Gli ultimi tre mesi dell’anno hanno però registrato una brusca frenata, prima, ed una rapida discesa, dopo, in modo trasversale. Nonostante tali premesse l’esercizio si è chiuso con risultati sicuramente buoni”.
“Il trend di contrazione della domanda registrato a partire dallo scorso mese di settembre, addirittura in ulteriore peggioramento nei primi mesi dell’esercizio 2009, pressoché in ogni area geografica ed in ogni settore di riferimento – ha aggiunto Mario Carraro – Le politiche governative per il rilancio dell’economia intraprese da alcuni Paesi, infatti, non hanno ancora determinato un’inversione di tendenza. C’è attesa peraltro che tali programmi possano impattare positivamente sia a livello di infrastrutture, con ricadute sul settore movimento terra e costruzione, sia a livello di mercato agricolo, con il conseguente rilancio del settore trattoristico”.
“In tale contesto non possiamo che prendere atto della situazione e della pesante complessità del momento. Ed è per tale ragione che ci siamo tempestivamente attivati, all’interno del Gruppo, per dare un’adeguata ed inequivocabile risposta, a tutti i livelli, alla crisi in atto. Pur nella consapevolezza di contare su fondamentali solidi ed una buona base per recuperare in modo importante, anche in virtù di nuovi prodotti in cantiere, è oggi quanto mai opportuno agire a livello di struttura per garantirne la sostenibilità di fronte ai problemi che la crisi pone. Ciò con interventi organizzativi che assicurino la flessibilità dei processi produttivi, avendo l’intento di non aggravarli di costi, piuttosto alleviarli, pur in presenza di programmi ridotti. Azioni che non potranno passare senza conseguenze sull’insieme del personale, a tutti i gradi di funzione – ha concluso Mario Carraro – Siamo di fronte all’emersione di nuovi scenari. La stessa mappa economica del mondo subirà modifiche, forse nemmeno marginali. È dunque necessario lavorare molto oggi per recepire con puntualità il cambiamento, su cui influirà positivamente il posizionamento internazionale del Gruppo. Pronti, alla ripresa, a riguadagnare velocità esplorando nuovi percorsi di sviluppo sulle linee operative differenziate emerse negli ultimi anni. Per tale ragione è fondamentale mantenere alto il presidio sui mercati strategici odierni e futuri, nonché continuare, come facciamo, ad investire in innovazione. Consapevoli che è proprio da una solida base di prodotti tecnologicamente innovativi che si potrà tornare a crescere con forza”.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Enrico Gomiero dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS: EBITDA (inteso come somma del risultato operativo di conto economico, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni); EBIT (inteso come risultato operativo di conto economico); POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (inteso come somma dei debiti verso banche, obbligazioni e finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto delle disponibilità liquide, titoli negoziabili e crediti finanziari); GEARING (inteso come quoziente tra la posizione finanziaria netta ed il patrimonio netto).
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