20/03/2009 - GRUPPO CARRARO: Approvato il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2008.
GRUPPO CARRARO:
- Fatturato a 973 milioni di Euro, in crescita del 19,6% rispetto al 2007
- EBITDA in crescita del 6,55% (69,7 mln € vs. 65,4 mln € del 2007); in crescita del 13,8% al netto di accantonamenti non ricorrenti (74,4 mln € vs. 65,4 mln € del 2007)
- EBIT in diminuzione del 6,50% (36,9 mln € vs. 39,5 mln € del 2007); in crescita del 5,5% al netto di accantonamenti non ricorrenti (41,7 mln € vs. 39,5 mln € del 2007)
- Utile netto a 11,3 milioni di Euro (1,16% sul fatturato) in diminuzione del 27,4% rispetto al 2007; al netto di accantonamenti non ricorrenti utile netto di 14,5 milioni di Euro (1,49% sul fatturato, -7% rispetto al 2007)
Allo scopo di garantire un adeguato livello di patrimonializzazione per affrontare il periodo contingente, caratterizzato sia da incertezze che da opportunità di crescita, il Consiglio di Amministrazione di Carraro SpA ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci la non distribuzione del dividendo. Il CdA esaminerà inoltre in corso d’anno l’evoluzione della situazione, riservandosi la facoltà di proporne la distribuzione in un’eventuale successiva Assemblea da convocarsi nella seconda parte dell’anno.
Proposto all’Assemblea degli Azionisti il rinnovo del piano di acquisto azioni proprie.
Avviato un piano di interventi per incrementare la flessibilità della struttura e adeguare capacità e costi produttivi all’andamento della domanda nei mercati di riferimento.
Campodarsego (Padova), 20 marzo 2009. Il Consiglio di Amministrazione di Carraro SpA, leader mondiale nei sistemi per l’autotrazione, si è riunito oggi sotto la presidenza di Mario Carraro per esaminare il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2008, che sarà sottoposto all’Assemblea degli azionisti, fissata per il 22 e 23 aprile prossimi, rispettivamente in prima e seconda convocazione.
Analisi dei dati economici finanziari consolidati dell’esercizio 2008
I dati riferiti all’esercizio 2008 contengono importanti elementi di costo non ricorrenti relativi ad operazioni di ristrutturazione, riorganizzazione e ricollocazione di sedi produttive, che saranno di volta in volta esplicitati ed evidenziati nelle comparazioni. I valori riferiti all’esercizio 2007 includono parzialmente i dati di Mini Gears, consolidata a partire dal mese di agosto.
Ricavi
Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2008 si è attestato a quota 973 milioni di Euro, crescendo del 19,6% rispetto agli 814 milioni registrati al 31.12.2007, nonostante l’evidente rallentamento registrato nell’ultimo trimestre (a settembre la crescita risultava del 26,4%).
Tale importante crescita è stata possibile anche grazie ai buoni risultati evidenziati nei primi nove mesi dell’anno sia nel core business (sistemi di trasmissione per il settore agricolo e quello delle macchine da costruzione) che nei mercati emergenti legati alle energie rinnovabili.
In termini di aree geografiche si conferma il consolidamento di mercati emergenti quali Sud America (+40,6%) e Cina (+86,9%).
Tra le società del Gruppo si evidenziano in particolare le buone performance di Carraro India (+30,7%), in conseguenza di alcuni trasferimenti produttivi, e di Elettronica Santerno (+108,3%), che ha saputo cogliere le opportunità di mercati caratterizzati da importanti tassi di crescita.
EBITDA ed EBIT
In un contesto globale che ha evidenziato per la prima parte dell’anno la crescita dei prezzi delle materie prime, le politiche di delocalizzazione dei bacini di approvvigionamento ed il consolidamento degli stabilimenti Carraro in aree a miglior costo hanno consentito di mantenere la redditività del Gruppo in linea con le attese ed in miglioramento rispetto al 2007.
Il raggiungimento di tale risultato si è realizzato anche per l’importante contributo delle nuove linee prodotto relative ai settori delle energie rinnovabili (principalmente inverter per impianti fotovoltaici).
In dettaglio, a seguito di accantonamenti non ricorrenti l’EBITDA è cresciuto del 6,5%, passando da 65,4 (8,04% sul fatturato) a 69,7 milioni di Euro (7,16% sul fatturato); mentre l’EBIT consolidato – condizionato dagli stessi accantonamenti – passa da 39,5 (4,86% sul fatturato) a 36,9 milioni di Euro (3,80% sul fatturato), registrando una diminuzione del 6,50%.
Al netto di tali accantonamenti l’EBITDA sarebbe cresciuto in valore assoluto del 13,8% passando da 65,395 milioni di Euro del 2007, a 74,437 milioni di Euro e sarebbe comunque diminuito in termini percentuali passando dall’8,04% al 7,65%. Analogamente l’EBIT consolidato sarebbe risultato in incremento in termini di valore assoluto del 5,54% passando da 39,5 milioni di Euro del 2007 (4,86% sul fatturato) a 41,7 milioni di Euro (4,28% sul fatturato) mentre avrebbe registrato una leggera diminuzione in termini percentuali.
In entrambi i casi la diminuzione in termini percentuali è da ricondursi ai maggiori costi di acquisto sostenuti da tutte le società del Gruppo, in particolare nella seconda parte dell’anno, e alle inefficienze causate dal repentino rallentamento del mercato.
Risultato netto
L’esercizio 2008 si chiude con un utile di 11,3 milioni di Euro (1,16% sul fatturato) in diminuzione del 27,44% rispetto ai 15,6 milioni di Euro (1,92% sul fatturato) dello scorso esercizio. Al netto dei citati accantonamenti, si sarebbe chiuso con un utile di 14,5 milioni di Euro (1,49% sul fatturato) in diminuzione del 7,00% rispetto ai 15,587 milioni di Euro (1,92% sul fatturato).
Cash flow
Il cash-flow generato è di 44,04 milioni di Euro rispetto ai 41,5 milioni del 2007, in crescita in valori assoluti del 6,2%. Il cash-flow generato, al netto degli accantonamenti non ricorrenti sarebbe risultato di 47,2 milioni di Euro rispetto ai 41,5 milioni di Euro del 2007, risultando in crescita del 13,9%.
Investimenti
Nel corso del 2008 sono stati effettuati investimenti per 58 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 47 milioni di Euro del 2007, destinati prevalentemente all’incremento della capacità produttiva, in particolare in Gear World a seguito dell’aumento della domanda nella prima parte dell’anno, ed allo sviluppo di nuovi prodotti.
Ricerca e Innovazione
Pur diminuendo del 1,77% rispetto al 2007, si confermano sempre elevati gli investimenti in ricerca e innovazione, che si attestano nel 2008 a quota 14,802 milioni di Euro (1,5% sul fatturato) in linea con i 15,069 milioni di Euro del 2007 (1,85% sul fatturato). Ciò in coerenza con i piani di razionalizzazione delle gamme prodotto del Gruppo, allo sviluppo di trasmissioni di nuova generazione, nonché al sempre più esteso processo di integrazione tra meccanica ed elettronica all’interno dei sistemi di trasmissione. Grande impulso è stato inoltre dato al settore delle energie rinnovabili con l’estensione della gamma di inverter esistente ed il contestuale sviluppo di riduttori meccanici per applicazioni speciali ad alta precisione per sistemi “solari a concentrazione”.
Posizione finanziaria netta e gearing
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2008, a debito per 216,5 milioni di Euro, risulta in incremento rispetto al 30 giugno 2008, a debito per 194,9 milioni di Euro, e rispetto a dicembre 2007, a debito per 175,9 milioni di Euro. Tale risultato è riconducibile agli importanti investimenti ed in particolare al circolante, cresciuto nella prima parte dell’anno per l’aumento dei volumi e nella seconda parte dello stesso a causa del rapido rallentamento della domanda per un ritardato riallineamento delle scorte, che si prevede trovi attuazione nel corso del 2009.
Al 31 dicembre 2008 il gearing si attesta a 1,45 rispetto all’1,30 del 30 giugno 2008 ed al 1,17 del 31 dicembre 2007 mentre il rapporto tra posizione finanziaria e EBITDA si attesta a 3,11 volte (2,69 volte al 31 dicembre 2007); al netto dell’effetto degli accantonamenti non ricorrenti il rapporto sarebbe stato 2,91.
Andamento dei settori e dei mercati di riferimento
Il 2008 ha evidenziato un andamento non costante dei principali mercati di riferimento, che hanno registrato un trend molto positivo nella prima parte dell’anno – soprattutto nel settore agricolo – seguito da un’importante flessione della domanda negli ultimi tre mesi. Si è confermata molto sostenuta, invece, la crescita delle nuove aree di business legate alla gestione dell’energia (inverter) principalmente nel settore fotovoltaico.
Nel dettaglio:
- Carraro Drive Tech (società a cui fanno riferimento le attività della Business Unit Drivelines, ovvero quelle relative ai sistemi di trasmissione) ha registrato nel 2008 un aumento del 8,8% delle vendite rispetto all’anno precedente. L’esercizio è stato caratterizzato da una forte crescita della domanda in tutti i mercati tradizionalmente serviti (settore agricolo, macchine da costruzione e da miniera, movimentazione materiale) per la prima parte dell’anno mentre nell’ultimo quarter ha prevalso una rapida e significativa riduzione degli ordinativi riconducibile alla generale difficoltà del mondo finanziario mondiale.
- per Gear World (B.U. Gear and Components), società nata a metà 2007 con lo scopo di accorpare le attività Carraro nella componentistica e nell’ingranaggeria, il 2008 è stato il primo esercizio a regime. Ad un avvio caratterizzato da volumi sostenuti in ogni mercato è seguito un importante calo della domanda soprattutto nell’area construction equipment.
- Carraro Divisione Agritalia (B.U. Vehicles)ha chiuso il 2008 con una crescita del 14,8% rispetto all’anno precedente. Le vendite per trattori sono cresciute del 12%, mentre quelle di servizi di engineering hanno raggiunto i 5,9 milioni di Euro. Difficoltà nel reperimento di certi componenti, in particolare di pneumatici, hanno limitato il pieno sfruttamento del potenziale di mercato. A partire dal quarto trimestre l’entrata ordini ha iniziato a risentire della crisi in corso.
- Si conferma l’ottimo risultato di Elettronica Santerno (B.U. Power Controls)che ha consolidato la propria presenza nei drives industriali, ha espanso la propria offerta e quota di mercato nella gamma relativa alla gestione dell’energia (principalmente nel settore fotovoltaico, ma anche nel settore della gestione dell’energia eolica). In particolare nel 2008 il segmento industriale ha registrato un incremento di fatturato del 20% rispetto all’anno precedente, mentre quello degli inverter per il fotovoltaico ha realizzato multipli importanti con un incremento superiore al 200% rispetto al 2007 (soprattutto grazie alle opportunità colte all’interno del mercato spagnolo).
Con una crescita del 22,5% rispetto al 2007 la Germania si conferma – escludendo l’Italia – come primo mercato di destinazione del Gruppo (171,5 milioni di Euro, pari al 17,6% del fatturato) seguita dal Nord America (139,2 mln €, 14,3%). Si confermano molto interessanti gli incrementi registrati in aree emergenti quali Sud America (58,9 mln €, +40,6% rispetto al 2007) e Cina (47,7 mln € +86,9% rispetto al 2007).
Evoluzione della gestione
I primi mesi del 2009 hanno registrato un ulteriore peggioramento della congiuntura, determinando un’importante contrazione delle vendite, in particolare nei mercati agricolo e construction equipment. Discreta la tenuta delle energie rinnovabili. La forte incertezza sull’andamento dell’economia globale rende difficili le previsioni, nonostante ciò si evidenziano – da parte di alcuni nostri clienti – timidi segnali di una leggera ripresa in particolare nell’area del construction equipment nella seconda parte dell’anno.
Alla luce di tale scenario in alcuni stabilimenti sono state intraprese, a partire dall’ultimo trimestre 2008 e ancor più nel corso del 2009, azioni mirate a ridurre i costi di struttura per garantire al Gruppo la flessibilità necessaria per far fronte alle difficili condizioni di mercato. I benefici di tale operazione avranno piena efficacia a partire dal secondo semestre.
In particolare le iniziative volte alla riduzione dei costi e al miglioramento dell’efficienza degli stabilimenti interessati prevedono il ricorso a tutti gli ammortizzatori sociali vigenti e, ove necessario, all’attuazione di piani di ristrutturazione. Ad oggi sono stati già pianificati interventi specifici per gli stabilimenti italiani di Carraro Drive Tech (Campodarsego e Gorizia), di Mini Gears (Padova) e per quello di FON (Polonia).
In una fase di forte rallentamento dell’economia mondiale, le azioni messe in atto mirano ad adeguare la struttura dei costi, la capacità e l’offerta produttiva all’andamento della domanda. L’obiettivo è preservare la capacità competitiva del Gruppo nel breve termine e al tempo stesso creare le condizioni perché possa beneficiare fin dall’inizio della ripresa dei mercati, anche grazie al mantenimento della propria superiore capacità tecnologica.
A tale scopo si conferma il livello degli investimenti in Ricerca e Innovazione, ed i piani di sviluppo dei nuovi progetti, soprattutto nell’ambito di sistemi per la trasmissione di potenza altamente efficienti, nonché nel settore delle energie rinnovabili.
Assemblea dei soci e dividendo
Il Bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci che si terrà in prima convocazione il giorno 22 aprile 2009 e in seconda convocazione il giorno 23 aprile 2009.
Con l’obiettivo di garantire un adeguato livello di patrimonializzazione per affrontare il periodo contingente, caratterizzato sia da incertezze che da opportunità di crescita, il Consiglio di Amministrazione di Carraro SpA ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci la non distribuzione del dividendo. Il CdA esaminerà inoltre in corso d’anno l’evoluzione della situazione, riservandosi la facoltà di proporne la distribuzione in un’eventuale successiva Assemblea da convocarsi nella seconda parte dell’anno.
Rinnovo del piano di acquisto azioni proprie
Il CdA di Carraro SpA ha inoltre deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci il rinnovo del piano di acquisto e disposizione di un numero massimo di azioni ordinarie pari a non più del 5% del capitale sociale, tenuto conto delle azioni Carraro già detenute dalla società. Il buyback non è finalizzato alla riduzione del capitale della società. L'autorizzazione per l'acquisto verrà richiesta ai Soci per una durata di 18 mesi a far data dall'autorizzazione stessa. L’acquisto delle azioni ordinarie verrà effettuato per un corrispettivo per ogni azione ordinaria che non potrà essere inferiore, nel minimo, al 30% e nel massimo al 20% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Tali operazioni saranno effettuate secondo modalità operative stabilite dai regolamenti di organiz-zazione e gestione dei mercati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti. Al 19.03.09 la società detiene n. 599.500 azioni proprie pari al 1,4274% del capitale sociale.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Enrico Gomiero dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili IFRS: EBITDA (inteso come somma del risultato operativo di conto economico, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni); EBIT (inteso come risultato operativo di conto economico); POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (inteso come somma dei debiti verso banche, obbligazioni e finanziamenti a breve e medio lungo termine, al netto delle disponibilità liquide, titoli negoziabili e crediti finanziari); GEARING (inteso come quoziente tra la posizione finanziaria netta ed il patrimonio netto).
|
|